Il discorso del PM è “abbastanza” articolato, in passato non esisteva e non era così grave, vero che le potenze in gioco erano più basse, ma non più di tanto. Oggi su Windows lo possiamo anche disabilitare, perché può essere disturbante.
Il PM deve fare delle scelte di massima, ho bisogno di una potenza X e lui deve decidere se darmela con una frequenza più bassa caricando di più la CPU oppure tenere una frequenza più alta con meno carico, il risultato è più o meno lo stesso (in ogni caso è una scelta, se non c’è è meglio), quindi facciamo i conti con i tempi di salita del moltiplicatore e per alcune applicazioni non è un bene.
Alla fine visto che il vero consumo lo fa il carico, non è poi un grosso problema, funzionalmente basta avere il moltiplicatore più basso che lavora bene.
Power Gadget ultimamente vedo che fa una lettura poco indicativa proprio nella zona bassa del moltiplicatore.
Paradossalmente la sensazione a mano è più esplicativa, certo che poi in qualche modo la vogliamo verificare.
Posto due situazioni senza carico, una al molti più alto e una al più basso, come si può vedere cambia poco, se metto un Vcore su misura per la mia CPU si migliora ancora.
Detto questo se l’Hack tiene la frequenza più alta soprattutto per sensibilità al carico, poco importa, casualmente potrebbe anche essere una scelta più giusta, visto che la modalità di intervento non può essere modificata emoticon_sorriso