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Showing content with the highest reputation on 09/20/2020 in Posts

  1. AMD hacks are now working with beta 7 using new kernel patches, thanks to Algrey from AMD discord server https://github.com/AMD-OSX/AMD_Vanilla/tree/experimental-opencore
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  2. I reduced some patches and now have speeds about the same as ß6:
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  3. In my opinion we shouldn't be putting EFIs or snippets in the thread itself but use a GitHub repo so everyone can collaborate with forks and merges or if there is major differences, have configs to specific systems in the repo. This would eliminate anything in the past to present issue. The config structure is the same for all systems and change on OC updates, which can be maintained on the repo itself.
    2 points
  4. - Triple Boot OS X – Windows – Linux "singolo disco" con partizionamento UEFI su base OS X, l’approccio UEFI più semplice per il Multiboot. Per il Dual Boot OS X – Windows senza Linux, basta saltare la "sezione indicata in rosso" e la "FASE di Linux". Per il Quad Boot vedere a fine pagina. Partizionamento Alternativo Con questo partizionamento passare direttamente all'installazione di OS X e Windows. Eventuali Problematiche: Cancellazione sicura e preparazione manuale del DISCO Approfondimento Tematiche di AVVIO Prepariamo (con uno dei tanti metodi) una chiavetta USB di OS X per il boot UEFI e facciamo partire l’installazione. FASE di OS X Da “Inizializza” prepariamo il nostro disco “Mac OS Extended (Journaled)” “Mappa partizione GUID”, confermare con Inizializza: Da “Partiziona” “Dimensioni:” mettiamo lo spazio del disco destinato a OS X, un nome alla partizione che installeremo, premiamo invio e Applica: Uscire da Utility Disco, procedere con l’installazione nella partizione appena creata e portarla a termine: FASE di Windows Preparare la chiavetta USB di Windows per l’installazione UEFI, a questo scopo scarichiamo e lanciamo RUFUS, inseriamo una chiavetta USB, selezioniamo l’immagine ISO di Windows e configuriamolo come in figura: Facciamo partire l’installazione di Windows, alla schermata “Che tipo di installazione vuoi eseguire?” selezioniamo “Personalizzata”: Posizioniamoci su ”Unità 0 Partizione 4”, clicchiamo su “Elimina” e confermiamo: Posizioniamoci su “spazio non allocato unità 0”, premere Avanti e portiamo a termine l’installazione: È buona norma disabilitare l’avvio veloce in Windows 8/10, si tratta di un’ibernazione parziale, kernel e driver. Pannello di controllo\Hardware e suoni\Opzioni risparmio energia\Impostazioni di sistema clicchiamo su “modifica le impostazioni attualmente non disponibili”, togliamo la spunta su “Attiva avvio rapido”: Verifichiamo: Oppure (se non utilizzata) disabilitiamo completamente l’ibernazione, tasto destro nell’angolo in basso a sinistra “Prompt dei comandi (amministratore)”: “powercfg – h off” Verifichiamo: Visto che OS X e Linux utilizzano per l'orario il sistema UTC, impostiamo così anche Windows, in modo da avere gli orari dei tre sistemi sempre allineati, scarichiamo il file "UTC_7_8_10" che si trova a fine guida, decomprimiamolo e clicchiamo due volte per l'installazione. Contenuto di UTC_7_8_10.reg: Windows Registry Editor Version 5.00 [HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\ControlSet001\Control\TimeZoneInformation] "RealTimeIsUniversal"=dword:00000001 - - - - - - - Saltare questa sezione per il Dual Boot senza Linux - - - - - - - Da Windows creiamo lo spazio per l’installazione successiva, quella di Linux: tasto destro nell’angolo in basso a sinistra e selezioniamo “Gestione disco”: Posizioniamoci su volume “C”, tasto destro “Riduci volume”: Specifichiamo la dimensione di spazio che vogliamo dedicare a Linux e clicchiamo su “Riduci”: Abbiamo creato uno spazio non allocato dove installeremo Linux: ------- Fine Sezione ------- FASE di Linux Prepariamo sempre con RUFUS la chiavetta USB di Linux per l’installazione UEFI: Facciamo partire l’installazione di Linux, Ubuntu nello specifico, arrivati a “Tipo d’installazione” il sistema ci prospetta un interessante possibilità, analizzato il partizionamento lui si propone per fare un’installazione (compatibile con il nostro schema) completamente in automatico, GRUB incluso, dovremo solo cliccare su “Installa”: Altrimenti mettiamo “Altro” e “Avanti” per la configurazione “classica”: Selezioniamo lo spazio libero creiamo i nostri punti di “mount”, io ho optato per una partizione unica: Il “Device per l’installazione del boot loader:” (GRUB) deve essere la EFI, nel nostro schema è /dev/sda1: Clicchiamo su “Installa” e portiamola a termine. Il nostro partizionamento sarà completato: Clover Bootloader Facciamo il boot dall’USB per il MAC e avviamo il sistema OS X precedentemente installato, montiamo la nostra EFI, con Clover Configurator o altro, nella cartella \EFI\Microsoft\Boot rinominiamo il file “bootmgfw.efi” in “bootmgfw-orig.efi”: Scarichiamo [Clover e procediamo con l'installazione per l’avvio in UEFI: Se tutto è andato a buon fine la nostra EFI avrà questo contenuto: Definiamo tutti i settaggi per il nostro hardware con l'aiuto di Clover Configurator e riavviamo. Impostiamo nel BIOS come avvio primario Clover, selezionando la sua entries "UEFI OS". Il nostro Triple Boot apparirà in tutto il suo splendore: Guida e installazioni create integralmente su WmWare Workstation Sezione Custom Entries Update UUID: Con le ultime versioni di Clover Configurato c'è un opzione che elenca le Device, selezionando quella che ci interessa l'UUID viene messo di conseguenza, evitandoci la ricerca manuale: Se vogliamo una GUI ordinata, con icone e nomi personalizzati dobbiamo impostare le Custom Entries. Clover Configurator, carichiamo il nostro config.plist e posizioniamoci nella sezione "GUI". Prendiamo in esame i nostri tre sistemi, creiamo una entries per ogni sistema: Da terminale digitiamo "sudo bdmesg" e annotiamoci gli UUID delle nostre partizioni, si trovano a circa metà delle info: Un altro metodo per vedere l'UUID delle nostre partizioni è direttamente dalla GUI: semplicemente premendo la barra spaziatrice sul sistema che ci interessa: Possiamo anche annotarci le prime tre o quattro lettere e ricercarle successivamente nella schermata di "sudo bdmesg": Impostiamo la prima Custom Entries per Sierra, nel nostro schema di partizionamento si trova in "HD 2", mettiamo in "Volume" il suo UUID, spuntiamo "Title/FullTitle" e mettiamo il nome che vogliamo dare al Sistema, concludiamo specificando "Type" e "VolumeType": Windows (nella GUI) ha come UUID quello della EFI (come per Linux), essendo la prima partizione sarà "HD 1", non usando quello della partizione (a differenza di Sierra) dobbiamo specificare anche il "Path" di avvio: Lo stesso per Linux, specifichiamo il "Path" di avvio: il posizionamento dei sistemi nella GUI seguirà quello delle Custom Entries, se vogliamo modifichiamo l'ordine semplicemente spostandole. Per cambiare le icone, dovremo impostare un path diverso in "Image" che punta ad un altra icona, facciamo un esempio per Linux: Edit: va bene anche solo il Nome dell'Icona "os_linux" o "linux" Possiamo anche nascondere l'icona Recovery nella GUI con Hidden/Yes, questa volta usiamo anche il comando "grep" per limitare la ricerca al nome "GPT". "sudo bdmesg | grep GPT": Recovery Entries: La Recovery ora è nascosta: Premiamo F3 e la Recovery diventa visibile: VARIANTE QUAD Boot Per chi si volesse cimentare in una variante Quad Boot, sempre UEFI, posto la mia cartella EFI dove ci sono le configurazioni adottate: EFI In sostanza non c’è molto di diverso, l’unico problema e che le due cartelle “Microsoft” non possono coesistere. La cartella Microsoft di Windows 7 deve mantenere il suo stato originale, se rinominata anche inserendo il percorso per la localizzazione di “bootmgfw.efi”, o chi per esso, Il BOOT fallirà comunque, quindi in questo caso dobbiamo lasciare il nome originale e ovviamente rinominare “bootmgfw.efi” in “bootmgfw-orig.efi”, visto che siamo su percorsi originali. Windows 10 invece fa il BOOT anche da una cartella diversa, quindi ad esempio rinominiamo “Microsoft” in “Microsoft-W10”. Il file “bootmgfw.efi” possiamo lasciarlo con il suo nome originale, visto che siamo su percorsi diversi. Normalmente Il BIOS cerca i file di avvio sulle cartelle predefinite, ad esempio se il file “bootmgfw.efi” nella cartella “Microsoft” abortirà la visualizzazione della “Entries” per il BOOT di Clover, lo stesso non succederà se “bootmgfw.efi” si trova nella cartella “Microsoft-W10”. Allo stesso tempo modificando i percorsi predefiniti, dobbiamo informare le “Custom Entries” dove cercare i file di avvio. Consideriamo però che non tutti i BIOS UEFI sono uguali, questo dipende da come viene “istruita” la ricerca dei file di BOOT, alcuni BIOS infatti, inibiscono la “Entries” di Clover facendo una verifica (file di BOOT) anche sui sistemi Linux, dovremmo in questo caso approntare, come per Windows, le stesse contromosse. Ricordiamoci anche che se una “Entries” è stata creata prima di qualcosa che l’avrebbe inibita, non sarà immutabile, infatti al primo reset delle “Entries” la voce non sarà più presente, l’ordine sopra citato infatti prevede che le “Entries” si creino naturalmente, quindi anche dopo un reset o una semplice disconnessione di un disco. Edit: Visto il comportamento dei Sistemi sarebbe più produttivo avere la cartella di Windows 10 con il nome originale "Microsoft". Per ovviare al mancato BOOT da parte di Windows 7 possiamo usare il "bootmgfw.efi" di Windows 10, in questo caso Windows 7 farà il boot anche da una posizione diversa, ad esempio: Microsoft-W7... Risulta essere più "corretto" anche da un punto di vista teorico, visto che in caso di Multiboot via "BCD" è in questo modo che funzionerebbe... Un altro metodo potrebbe essere quello di lasciare solo la cartella "Microsoft" per Windows 10 e creare all'interno una cartella (W7) per l'avvio di Windows 7, in questo caso useremo sempre "bootmgfw.efi" di Windows 10 e il BCD di/per Windows 7, ovviamente la Custom Entries dovrà puntare al file di avvio in questa cartella: Chi lo desidera può sempre optare per un BOOT di Windows "generico": una sola cartella Microsoft nella EFI e una sola Entries nella GUI, basterà aggiungere al "BCD" la posizione per l'avvio di Windows 7: La scelta del Sistema Windows dal Menu Metro di Windows 10: Partizionamento: - Su queste basi possiamo aggiungere altri Sistemi: - - Allineamento Orario UTC per Windows, per non avere discrepanze di orario tra i Sistemi, scaricare il file UTC_7_8_10.zip, decomprimerlo e lanciare UTC_7_8_10.reg: UTC_7_8_10.reg.zip
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  5. Nel caso di un MultiBoot OS X, per Caricare un Config diverso Automaticamente. Esempio: Catalina Mojave: config.plist High Sierra un Config diverso: config_10.13.plist - - - Nella Entries di High Sierra, in Settings indichiamo il Config diverso: config_10.13 - Riallacciandomi a Icone Dirette, notare l'estrema pulizia nella GUI, Visualizzate solo le 3 icone dei Sistemi, di cui uno APFS, niente in Hide Volume 😃
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  6. detta alla buona, in pratica il corretto framebuffer attiva la grafica, ma questa va poi incanalata nei giusti connettori (cioè uscite video fisiche) qui son tutti concetti e tecniche che per chi non è del settore, ovvero un dev, un programmatore, è tutta roba ostica... io per iniziare a capirci un minimo, ci ho messo 1 anno a smanettare nei miei sistemi e preparare efi altrui.
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  7. risposta certa non ho, magari dipende dal modo di iniettare i kext e framebuffer.. di solito è più efficiente OC provato ad aggiungere boot-arg igfxonln=1
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  8. se ho tempo e se ho la risposta... si PS: altra cose che meglio studi, i boot-arg https://github.com/acidanthera/WhateverGreen
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  9. sarebbe? 😁 che io sappia, per clonare BS al momento, solo R-Drive Image funziona egregiamente
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  10. It appears that Waves audio plugin now works with Ryzen (previous did not), so perhaps with TR as well...
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  11. Non credo che tu abbia fatto correttamente...controlla bene prova a cambiare driver, rimuovi aptio3Drv e metti aptioMemory
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  12. poi non avevi necessità di usare il metodo alternativo quando si può il metodo Apple originale è sempre il migliore
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  13. apri un topic, allega ioreg e le altre info per controllare è da vedere il come "funziona tutto" Aggiungi anche le specifiche hardware nella tua firma
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  14. Devi scaricare da qui https://github.com/CloverHackyColor/CloverBootloader/releases
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  15. perchè non scarichi l'ultima versione di clover? adesso siamo alla 5xxx sarebbe una cosa da provare per disabilitarla devi avviare la recovery ed eseguire un comando sul terminale
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  16. @Vladimiro hai disabilitato SIP sul vero mac e riprovato lo script di ieri?
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  17. Riprova più tardi o domani con la prima versione dello script inoltre se hai SIP attiva, disattivala
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  18. comunque devi avere problemi tu su quel mac perchè è veramente strano
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  19. mi sembra veramente strano, e pure costì è vuoto?
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  20. no no... intendo proprio la Home 🙂 Per farla semplice ci arrivi velocemente cliccando in alto sul finder ---> Vai---> Inizio (che sarebbe la home)
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  21. Non c'è alcun problema, non scusarti...abbiamo sempre tutti da imparare qualcosa 😉 Adesso devi attendere che abbia terminato, le tempistiche dipendo sia dalla tua connessione sia dai server apple. al termine, se è tutto ok, troverai una dmg nella home, dopo averla aperta troverai l'installer di macos Grazie anche a te
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  22. lo esegui, ti apparirà un menù di selezione scrivi il numero corrispondente alla versione che vuoi scaricare e premi invio. al termine ritroverai l'installer in una dmg nella home.
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  23. non saprei, quello dipende dal sito di clover configurator, hanno un problema/errore nella pagina comunque scarica la versione precedente, poi la apri e controlli se ci sono aggiornamenti, è probabile che lo notifichi e si aggiorni
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  24. Ciao, aggiungi l'hardware direttamente nella tua firma. Avvia in verbose e posta la foto prima del riavvio
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  25. dipende quale kext cerchi, ci sono sia in download oppure hai link nella home su ogni singolo widget inerente sulla dx AppleALC, WhateverGreen etc... basti tu clicchi nellarelativa versione e ti porta direttamente alla pagina di downlaod
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  26. Update Versione 3.6 Aggiunto supporto per installazione di 10.15 in HFS (metodo Alternativo) Fix e miglioramenti Come per 10.14 può essere usato anche per installare normalmente, il disco rimarrà come è stato formattato e l'installazione sarà in un solo passaggio
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  27. Aggiornato il Downloader con possibilità di scaricare anche 10.15 Lo trovate al primo post.
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  28. Purtroppo per quelle schede solo nvdia può sapere quando e se rilasceranno i web driver
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  29. imposta il boot a mano usando la shell di clover.. cercando CloverX64 c'è la mia guida...
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  30. ti ripeto... non è come installare windows. EFI non configurata ---> "No party" Quindi il problema è li... e non create install media che è il metodo ufficiale Apple per creare l'installer.
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  31. Devi configurare la efi in base all'hardware.. altrimenti non installlerai mai, non è come installare per esempio windows..
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  32. Soluzione per avere un MultiBoot (stesso Disco) stabile (a livello di Entries) Windows 10 – MAC. Mi è venuta in mente questa idea per ovviare al problema di vedermi tornare indietro un MultiBoot dato ad un neofita, che giustamente non vuole occuparsi di nessuna problematica. Vuole Aggiornare Windows e Mac e ripartire SEMPRE. Che significa stabile: significa che se io creo una Entries per Clover, funziona ma: se scollego il Disco o faccio una pulizia delle Entries sono di nuovo senza Entries, non è stabile (in senso assoluto). Oppure maschero il Boot di Windows con bootmgfw-orig.efi, ma Windows 10 ormai mensilmente corregge aggiungendo bootmgfw.efi, non è stabile (sempre in senso assoluto). Ma se il nostro MultiBoot non necessita di Linux possiamo usare proprio questa posizione (caratteristica Nativa) per rendere tutto Stabile (in senso assoluto). Nella EFI creiamo una cartella “ubuntu” e spostiamo “CLOVERX64.efi” Rinominandolo “grubx64.efi”. Da Bios avvieremo la Entries Ubuntu, che sarà la nostra Clover. Gli aggiornamenti di Windows non comporteranno nessun problema, anche perché è tutto Nativo. La pulizia delle Entries non crea nessun problema, sempre perché il nostro avvio è Nativo. Ovviamente chi aggiorna Clover deve essere l’Amministratore di Sistema, ma anche questo non è un problema perché il nostro neofita non ha modo di occuparsene…
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  33. Quale clover stai usando? nel topic info di Mojave c'è uno script che ti fa scaricare l'installer
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  35. La usb da quanti gb è? prova a collegarti su altre porte usb e nel caso aggiungi la patch per port limit..la trovi nel topic Database nella sezione di High Sierra
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  37. Ottima scheda e ottima scelta emoticon-personaggi_89
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  38. Prova altre versioni di clover meglio terzultima Ha scritto dopo 52 secondi: e prova collegandoti ad altre porte anche se leggendo meglio adesso se tu e Tuxy avete un hardware identico ... è ancor più strano
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  39. @ziocharly Ciao...quale processore hai? Clover sta avendo dei bug nelle ultime versioni
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  40. https://www.macos86.it/vbdownloads.php?do=download&downloadid=40
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  41. Grazie di averlo provato emoticon_sorriso2 Ha scritto dopo 1 minuto 9 secondi: stessa funzione con correzione se avessi GUID con partizione fat, exfat etc
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  42. Nuova versione V 3.3 Adattamento create install media in base alla versione dell'installer usato Rilevamento mappa partizione GUID Correzione Stesse funzioni per rilevamento Formattazione partizione in Mac Esteso Journaled (HFS) ..nel caso con correzione fosse errata Questo evita, come è successo, che qualcuno possa scordarsi o sbagliarsi a formattare la usb ritrovandosi poi per esempio senza partizione EFI (ESP) Selezione dei dischi direttamente da menù sul terminale Miglioramenti vari Disponibile in download... (aspetto a sostituirla alla precedente nel caso di possibili bug.. testato parzialmente il metodo alternativo su 10.14...attendo la versione finale)
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  43. si ma usa quella più recente con finale 1464
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  44. https://github.com/CloverHackyColor/FakeSMC3_with_plugins Release.241.zip HWSensors-3_r240.zip
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