PPCnostalgic Posted May 12, 2025 Share Posted May 12, 2025 Buongiorno. Ho una vecchia Workstation HP Z400 (X58) che funziona davvero bene con Mac OS Monterey, grazie al supporto di questo sito. Vorrei un consiglio, per favore, riguardo al disco di avvio. Ho a disposizione sia un Samsung SM951 AHCI che un Kingston Nvme, entrambi da 256Gb, che potrei usare come disco di avvio mediante un adattatore PCIe 4x. Ho già verificato che Open Core può avviare il sistema pur non essendo la scheda madre provvista di supporto Nvme. Tra i due protocolli (AHCI e Nvme) quale mi consigliereste di usare? Leggendo sulla rete si evince che Nvme è superiore, sia come velocità di trasferimento che come latenza più bassa rispetto al vecchio AHCI, ma non so fino a che punto potrebbe esser vero su un Hardware vecchio come questo. Grazie. Link to comment Share on other sites More sharing options...
Bros Posted May 12, 2025 Share Posted May 12, 2025 Avendo sperimentato una situazione simile tempo fa, ti consiglierei di creare una partizione EFI su un supporto che la scheda madre identifica all'avvio, e installare il SO su NVMe. Io allora usavo un piccolo SSD per il bootloader (Clover e/o OC) e l'adattatore PCIe 4x per NVMe Sabrent. E' stato l'unico modo possibile per realizzarlo e il perché è palese nelle tue stesse parole. Il bootloader, quale esso sia, deve risiedere su un supporto che la MB identifica nativamente tramite BIOS. Se l'ultima versione del Bios della tua scheda è ancora troppo datata per supportare l'NVMe devi caricare il bootloader da quel drive che la scheda madre di permette. Poi, se il bootloader supporta NVMe ti consentirà vederlo disponibile all'avvio assieme agli atri sistemi che eventualmente hai a disposizione. Ps. già che c'era e per non lasciarlo inoperoso, sull'SSD ho effettuato il backup con TM. Link to comment Share on other sites More sharing options...
PPCnostalgic Posted May 12, 2025 Author Share Posted May 12, 2025 Ok,fatto. Ho clonato il disco di avvio sul Kingston Nvme e, per adesso, sembra che vada e anche con una velocità di tutto rispetto se pensiamo che il PC è vecchio di 15 anni. Il Bootloader è sulla partizione EFI di un rotazionale da 1Tb, che serve da archivio. Resterebbe solo da confrontarlo con la versione AHCI. 1 Link to comment Share on other sites More sharing options...
Supervisor fabiosun Posted May 13, 2025 Supervisor Share Posted May 13, 2025 (edited) 11 hours ago, PPCnostalgic said: Resterebbe solo da confrontarlo con la versione AHCI. ciao, che intendi? edit letto il tuo primo post io anche su hardware vecchio dove e' possibile utilizzo la versione evoluta (NVME) Non vedo differenze nella quotidianità, pero' preferisco cosi' Edited May 13, 2025 by fabiosun Link to comment Share on other sites More sharing options...
Bros Posted May 13, 2025 Share Posted May 13, 2025 dal blog Kingston: SATA M.2 SSD Iniziamo col dire che nel mese di dicembre 2022 abbiamo venduto l’ultimo dei nostri SSD M.2 SATA, il modello A400 M.2. Non produciamo più SSD M.2 con interfaccia SATA e in futuro tutti i nostri SSD M.2 saranno di tipo NVMe. Ma all’epoca, gli SSD M.2 SATA utilizzavano l’interfaccia SATA con una velocità di trasferimento dati massima pari a 6Gbps. Si tratta di un'interfaccia lenta rispetto ad altre più recenti (per saperne di più, si veda più avanti). Gli SSD SATA stanno in fondo alla classifica per prestazioni, in quanto utilizzano la stessa interfaccia dei dischi rigidi. Tuttavia, gli SSD SATA offrono una larghezza di banda da tre a quattro volte superiore rispetto ai tradizionali dischi rigidi . Gli SSD SATA erano anche maggiormente diffusi ed economici rispetto agli SSD NVMe. Gli SSD M.2 SATA rappresentavano un’ottima alternativa agli SSD da 2,5” se non si disponeva dello spazio per questi ultimi nel proprio computer. SSD NVMe M.2 Gli SSD NVMe M.2 utilizzano il protocollo NVMe, specificamente progettato per gli SSD. Quando abbinati a un bus PCIe, gli SSD NVMe offrono i più recenti livelli di prestazioni e velocità ottenibili. Gli SSD NVMe comunicano direttamente con il processore, o CPU, attraverso le corsie PCIe. Essenzialmente, consentono alla memoria flash di operare come SSD direttamente attraverso le prese PCIe, anziché dover utilizzare i driver di comunicazione SATA, che sono notevolmente più lenti rispetto a quelli NVMe. Link to comment Share on other sites More sharing options...
PPCnostalgic Posted May 13, 2025 Author Share Posted May 13, 2025 Grazie Bros, spiegazione molto dettagliata, lascio anch'io quello Nvme. 1 Link to comment Share on other sites More sharing options...
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