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  1. Esperienza personale: L'ONT di Iliad (OpenFiber installato dal tecnico Iliad) fornisce (forniva, non so ora) un segnale in uscita max 2,5 Gbps su una sola porta RJ45 che loro dedicano al router IliadBox. Quindi la banda passante della somma di tutte le porte del router non può superare tale soglia, specialmente su ogni singola porta in uscita. Ovvero, questa è disponibile solo se si collega un solo dispositivo al router. Questa è la configurazione effettuata e consigliata da Iliad (con RJ45) sino a WiFi6 Nonostante la presenza di una uscita per SFP (da acquistarsi a parte) sia sull'ONT che sul router, la stabilità del collegamento ad internet per suo tramite risultava pericolosamente instabile, specialmente per chi è in smartworking, costringendo ad interruzioni di ripristino della linea da parte di OpenFiber che rimpallava a Iliad. Poi la teoria può variare, specialmente con l'introduzione di nuove tecnologie e apparecchi. Ma questo è quel che è successo. (Ho ancora un SFP 10 Gbps inutilizzato in qualche cassetto) 😒
  2. L'idea sorge spontanea se l'ONT ha una uscita di rete. ... Ma è possibile e tollerato dal gestore della fibra ottica il collegamento diretto all'ONT baypassando il Router? Sapevo che il router lo utilizzano per verificar/testare la linea del cliente, senza il quale non garantiscono un corretto e stabile funzionamento. Almeno così mi dissero quelli di Iliad.
  3. Devi scusare la mia precedente insistenza @Carbo, ma un errato ricordo dell'immagine di IOReg, che a suo tempo ho fatto per mappare il mio z490, mi ha indotto a supporre che i dispositivi compositi (HUB) si comportassero come quelli retrocompatibili (USB3). Ma grazie alla tua perseveranza le perplessità che ti ho espresso mi hanno consentito di chiarire questo aspetto. In effetti, per sua caratteristica intrinseca, all'indirizzo logico dato dal Nome HS11 possono corrispondere più indirizzi fisici di porte fisiche collegate al dispositivo composito.(HUB) Indirizzi fisici che vengono individuati per mezzo della loro Location ID e non dal loro Nome. Questo ne facilita soltanto l'enumerazione selettiva. (logica) Detto ciò ... la tua mappatura risulta perfetta anche ad uno zuccone come me! 👏 Da cui si conclude come risulti inutile rimuovere le porte USB2 frontali, dato che non fanno cumulo sul totale, anzi, volendo e potendo è possibile recuperare anche le altre inutilizzate nei 2 Hub, per mezzo del connettore sulla Main che non è collegato. Per un tripudio di porte USB2 Cosa che, per lo stesso motivo, non avverebbe se tu avessi intenzione di collegare frontalmente anche la porta USB3. Scelta che potresti affrontare sostituendola alla HS01/SS01 solo per comodità di utilizzo, data la scarsa praticità delle porte posteriori. Ma non so quanto ti valga la pena. Una 10Gbps, seppur sul retro, può sempre tornare utile un domani. Grazie ancora e ... perdona la logorrea 😂
  4. Le frontali sono sotto l'HUB HS08 Scusami ma l'hub è HS10 ed è regolarmente mappato. HS08 è una delle due porte fisiche. O mi stai forse dicendo che a due porte fisiche corrisponde un solo indirizzo logico (???) Ovvero, inserendo un dispositivo in una porta o l'altra ti si attiva sempre la stessa porta? Hai provato a inserire contemporaneamente 2 chiavette, funzionano entrambe? E che porta attivano? Poi, se l'intenzione è di sostituire il front panel USB2 con un altro USB3 Ottima idea, hai comunque 2 porte nuove da mappare, essendo anche questa retrocompatibile!
  5. Piccolo conto della serva: 6 porte USB3 posteriori 2 porte USB2 posteriori 2 porte USB2 anteriori 2 potre USB2 interne per un totale di 12 porte fisiche, se ci aggiungi 4 porte USB2 con la retrocompatibilità delle 4 USB3 azzurre arrivi a 16 tondi. Ovvero 6 USB2 fisiche + 4 compatibili fanno 10. Più le 6 USB3 fisiche fa 16. Se ti ritrovi una Type C a 480Mbps non contata precedentemente, avendo escluso la Type C e quella rossa, una porta manca all'appello Ma questa è una mia pedante modalità di esecuzione, in molte cose. (Se ti irrita, scusami)
  6. @Carbo finalmente sono saltate fuori tutte le porte ma ... le 2 frontali (usb2) che fine hanno fatto? Almeno una sostituiscila alla Type c HS01 che hai intenzione di non usare a 480Mbps. (sempre che ti interessi) La pazienza ... alla lunga vince sempre 👍 Edit: Dopo una doverosa e rilassante pausa, potresti fornire a @Perdu qualche delucidazione sugli "inciampi" più o meno volontari che ti hanno fatto tribolare, e su come hai fatto a risolvere. (Così la soddisfazione raddoppia!)
  7. Da quanto dici non ti è ancora chiaro che le porte usb della tua z490 dovrebbero essere TUTTE visibili prima di iniziare "la procedura". Visibili all'applicazione che stai usando in quel momento, che sia su windows o su mac. Le porte (tutte) non "compaiono" dal nulla. O sono già nella lista - e in quel caso si attivano con l'inserimento del dispositivo - o non è la procedura corretta. @Anto65 ti ha dato suggerimenti da tenere in considerazione, essendo aggiornato sulle specifiche con cui attuarli.
  8. Dal tuo ultimo screenshot risultano ancora le solite 10 porte che, come ti ho scritto in precedenza, sono le 8 posteriori più le 2 interne (hub bluetooth + hub Mistic Light) Ma se, come dici, hai altre 2 porte usb2 frontali, già te ne mancano 2 all’appello. (nb non ti sto dicendo che non funzionano, essendo collegate agli hub interni, ma che non sono rilevate correttamente) E sto parlando di porte fisiche, cioè quelle in cui ci puoi inserire un dispositivo … fisico. Quindi in teoria, se ti va di sviscerare l’argomento, devi far apparire altre 4 porte, possibilmente usb3. Ma come fare, diresti tu, dato che nonostante gli innumerevoli “consigli” hai ancora le stesse porte che avevi all’inizio? Allora, considera che solo macOs limita a 16 il numero di porte usb. Windows te le mostra e te le fa utilizzare tutte. Quindi se vuoi vederle nella loro totalità hai poco da scegliere: -Windows. Come ti ha suggerito molto bene @Anto65 con USBMap, senza fare altro che togliere tutti i dispositivi dalle 10 porte e con solo scritte azzurre a video (porta rilevata ma vuota) inserire un dispositivo usb2 (possibilmente sempre lo stesso, tipo “Wireless Receiver” ad esempio) in tutte e 10 le porte. Noterai che 10 porte ,tra tutte nell’elenco, diventeranno verdi, mentre in azzurro ci sarà sotto solo l’indicazione del dispositivo inserito. “Wireless Receiver”. 10 wireless receiver su 10 porte usb2. (nb in realtà solo 4 sono solo usb2 le altre 6 sono usb3 retrocompatibili con un dispositivo usb2 inserito) Segnatele e prosegui. Ora dovresti rimuovere anche il ricevitore usb2 e inserirlo in una delle 2 porte posteriori o anteriori che sai già essere SOLO usb2, se no non riusciresti ad utilizzare il pc. Quindi ripeti le stesse operazioni precedenti utilizzando solo il DataTraveler, con tutte le altre porte usb3 vuote. (massimo 6 essendo 6 quelle fisiche) Dovresti avere in USBMap almeno altre 4 porte usb3 di color verde, corrispondenti a quelle situate nel retro, color azzurro. (puoi anche provare a cimentarti con le USB3 gen2 1 e 2 ma se hai l’adattatore e ti accontenti hai già trovato le 16 porte che ti possono servire.) Noterai che le 4 poste usb3 posteriori hanno rilevato correttamente sia il dispositivo usb2 del ricevitore, con nome (High Speed) HSxx (5-6-9-10) , che il DataTraveler in altrettante 4 nuove porte (Super Speed) SSxx che dovrai aggiungere all’elenco di cui stai prendendo nota. Ora, trascrivi le 16 porte rilevate con tanto di indicazione di nome, tipo e (perché no?), di posizione nel case. Hai così le informazioni che ti servono per fare lo stesso lavoro con… - MacOS. Se non ho capito male, è da qui che operi, senza Win. E se sei così “costretto”, devi tener a mente il limite di 16 porte che macOS impone. Rifletti: come potrebbe mai un’ applicazione mac (come hackintool) mostrare più porte di quante lo stesso sistema operativo impone? Non può! Questo è il motivo per cui vedi sempre e comunque le 10 porte iniziali che hai mappato in precedenza o che macOS considera casualmente(?) . A meno che non si intervenga proprio sul SO con …PortLimit che “evita” l’imposizione ma non rende manifesto il rilevamento delle porte stesse. Motivo per cui USBInjectAll è necessario per farle “apparire” almeno come “esistenti”, seppur non direttamente utilizzabili. Solo ora puoi utilizzare Hackintool. Noterai un numero di porte superiore al quelle che hai postato. Seguendo da qui le indicazioni già fornite per Windows o suggerite da altri utenti, potrai iniziare a mappare le porte con il metodo che preferisci o che ti consiglieranno con maggiore esperienza di me.
  9. Hai porte usb anche sul frontale del case? A prima vista, se hai collegato un dispositivo USB2 diverso in ogni porta type A (nera, azzurra, blu), un USB3 (rossa) e un type C, popolando le 8 porte fisiche che hai sul retro del case - più le 2 classiche porte usb interne ( bluetooth + luci led) ottieni le 10 porte visualizzate da Hackintool. Considera che hai 8 porte HSxx di tipo 2 e solo 2 SSxx di tipo 3. Cosa che non credo possa soddisfarti. Ma ... Se avessi altre porte sul frontale, come ti chiedevo prima, queste andrebbero sottratte alle 10 riconosciute e visualizzate da Hackintool e ti troveresti qualche porta fisica non attiva. E' questo il tuo caso? Delle 8 porte fisiche almeno 6 USB3 sono dotate di doppio controller, quindi, se non desideri che le tue periferiche viaggino a 480 Mbps potendo andare a 5 Gbps o oltre, ti conviene provare ad inserire un "DataTraveler 3,0" nelle porte USB3 Type A, azzurre o blu, mentre effettui la mappatura. L'aggiunta di 6 porte USB3 alle 10 già rilevate ti porta alle fatidiche 16 porte consentite da macOS. Avresti così 8 porte USB2 (6 fisiche e 2 interne) 8 porte USB3 (1 o 2? Type C - se sul frontale - 5 o 7 Type A sul retro + 2 frontali (?)) Ps: come già consigliato, andrebbero editati correttamente i campi "Connector"; con USB2 se HSxx e con USB3 se SSxx. Probabilmente HS11 e HS 12 sono "internal" e l'aggiunta di un "Comment" è per tua maggior comprensione. Ps2. Questo è quel che ho capito da quanto scrivi e mi auguro che ti possa essere utile nella comprensione delle tue perplessità. Come fare però lo lascio a chi ha molta più esperienza di me.
  10. Scusami ma non mi è chiaro. Io comprendo che: Se per avviare Tahoe utilizzo la EFI con cui avvio "Sequoia + OCLP 2.4.1 completamente funzionante", questo parte al primo colpo. Se non ho inteso male, questo significa che la parte di patch che viene applicata da OCLP 2.4.1 nella EFI per l'avvio del sistema funziona senza problemi. (o viene semplicemente ignorata) Diversamente da quelle patch che lo stesso OCLP 2.4.1 inietta direttamente nelle librerie di sistema (di Sequoia in questo caso) come post-install per correggere il solo WiFi. Patch che non risiedendo nelle librerie di Tahoe ovviamente non influiscono ne sull'avvio ne sul suo successivo funzionamento. Questo deduco da quanto accenni. Continuando per deduzione, posso affermare che i 3 Kext attivati su Sequoia (IO Skywalk, 80211 e AmfiPass 1.4.1 ) necessari ad entrambe le versioni di OCLP (2.4.1 e 3.0.0) già inseriti nella EFI in oggetto, vengono "assimilati" dall'avvio di Tahoe, poiché questo si avvia subito con la EFI di Sequoia che li contiene. Non sono questi, quindi, la causa del ripetuto riavvio . Partendo da questa EFI che dici funzionante sia su Sequoia che su Tahoe, seppur privo di WiFi e Audio, prova ad applicare una sola modifica alla volta, riavviare con ResetNvram e verificare il danno. Nel mio caso questo procedimento non ha prodotto errori successivi, ma iniziali rallentamenti all'avvio. A partire dalla disattivazione di AmfiPass (I° step con riavvio) Funziona tutto? Inserimento di Amfi=0x80 nel boot-args (II° step con riavvio) 🙂 La disattivazione di SecureBootModel non è necessaria essendo già presente nella EFI di Sequoia con OCLP 2.4.1 🙂 Funziona tutto? Si può procedere a scaricare ed installare OCLP 3.0.0. (III° step con riavvio) Funziona tutto? Si può procedere al lancio di OCLP 3.0.0 (IV° step con riavvio obbligatorio se senza errori di Sip o Amfi ) Altrimenti verificare gli errori segnalati, che non conosco perchè a me non apparsi. A questo punto, se tutto è andato via liscio, dovrebbe essersi attivato wiFi e Audio. Ma comprendo bene che questa "simpatica" descrizione di una procedura funzionante possa non adattarsi alla tua realtà. Si potrebbero però ricavare informazioni interessanti (per me che non sono un genio) nel constatare dove e come al suo interno qualcosa sia andato storto e riportarlo qui o in altra sede per ricavarne possibili soluzioni.
  11. ok, allora prova ad andare su https://www.icloud.com e accedere con il tuo unico ID, seleziona "Gestisci il tuo account" e poi "Dispositivi". Quanti dispositivi associati al tuo Account vedi? Quanti di questi li hai registrati per la ricezione di codici di verifica, in caso di accesso da dispositivo non riconosciuto? In realtà non sono i vari PC e i relativi SMBIOS a cui il tuo ID potrebbe (? non so) essere associato, ad avere problemi. Ritorno a dirti. "QUESTO Mac è stato usato troppe volte" non "questi (4) Mac a te associati" ... se lo sono. Quindi o hai utilizzato lo stesso SMBIOS su 4 PC differenti (???) o, comunque, qualcosa che identifica la macchina è rimasto comune in tutti i PC, a tal punto da essere considerata un'unico Mac da Apple. Se almeno un PC risulta registrato, lascialo acceso mentre accedi al secondo con le tue credenziali. Non essendo il dispositivo registrato ti chiederà di poter inviare i codici al dispositivo che hai lasciato acceso. Accedi con essi e su iCloud registralo. Avrai 2 dispositivi con cui ricevere i codici e registrare i rimanenti. Quando li vedrai tutti come dispositivi distinti su iCloud e riuscirai a registrali sul tuo account il problema sarà risolto.
  12. "non è questo il problema i numeri di serie sono più di due anni che sono gli stessi ..." Invece è proprio quello il problema, rifletti con calma su quello che ti notifica Apple. "Questo Mac è stato usato troppe volte" sta a significare che Apple ha la possibilità di monitorare l'attività di creazione di nuovi ID associandoli al dispositivo in uso. Questo Mac, Il tuo, già associato a più ID sta creando troppi ID per la tabella Apple che li contiene. Da qui la notifica di un loro accertamento più accurato. In sostanza, se avessi creato un solo ID con il tuo collaudato SMBIOS, così come ti ha precedentemente consigliato @fabiosun, non avresti avuto nessuna segnalazione a riguardo. Per esempio. Creo Pippo, Pluto e Paperino con lo stesso SMBIOS ma con anagrafiche e versioni di macOS differenti, ovvero Pippo di Roma su Sonoma, Pluto di Torino su Ventura e Paperino di Napoli su Sequoia. Dove Pluto su Ventura è inutilizzato da tempo ma è monitorato da Apple con una configurazione HW che nel tempo è stata modificata con le versioni successive di Pippo e Paperino. Appena ri-accedi con Pluto su Ventura, scatta il controllo sull'AppleID che mitighi con le sue belle credenziali. Ma se poi da li ti azzardi a crearne uno nuovo tanto per, con quel SMBIOS che oramai non corrisponde alla macchina con cui a suo tempo hai creato Pippo e con cui tenti ora una nuova creazione ... ovviamente Apple rimane perplessa. Non è il SMBIOS che non andava bene, anzi. Se ti ha permesso di creare molti ID. E' la volontà di generare troppe identità che irrita la sensibilità di Apple riguardo la sicurezza. (se avete notato, con l'avvento di Tahoe c'è stata una stretta dei criteri di sicurezza applicati sia sulle macchine che sul software in uso)
  13. Bros

    Siete Grandiiii

    Certo, la pazienza è la virtù dei forti! Ma va anche agevolata. Pedante mente. (ottimo esercizio di pazienza) Ognuno procede con la lunghezza delle proprie gambe. Aragorn, Legolas ... Gimli 😀 Chi è il vero eroe della saga? ... Il piccolo hobbit, Frodo (!?)
  14. Bros

    Siete Grandiiii

    A proposito di stranezze dovute a boot da dischi/EFI differenti - con alcuni che vanno e altri no - seppur "uguali" ... M'è capitato pure questo. Avevo 2 istantanee differenti nel volume di Sequoia (ovviamente non accessibili ne rimovibili con Utility Disco) come causa di mancate corrispondenze e avvii. Cosa che mi si è resa nota solo reinstallando Tahoe (full) da Sequoia, altrimenti avevo voglia a cercare! Suppongo che la causa sia il backup automatico di Time Machine che imperterrito salva istantanee di tentativi infruttuosi da me effettuati, sommando disastro a disastro. Disabilitando TM e un paio di riavvii di sicurezza e le istantanee sono sparite. ... ma va bene così!
  15. Bros

    Siete Grandiiii

    @dany mi permetto di offrirti un suggerimento che è l'ammissione di quel che stai concludendo ora anche tu: Tahoe necessita di 2 EFI distinte. Una per l'installazione (pulita o meno che sia) un'altra per il post installazione. Distinzione che è opportuno fare con metodo, iniziando praticamente col dar loro 2 indicazioni nel nome ( a piacere) che le distinguano. Questo per evitare confusioni che ragionevolmente si fanno quando si "sbrocca" con ripetuti tentativi e fallimenti. A suo tempo mi sono dedicato nel realizzare la prima EFI, snella il più possibile affinché le probabili incompatibilità sw si riducano al minimo. (per quelle hw son dolori) Questo permette una installazione(e reinstallazione😀) assai più rapida e priva di sorprese, oltre alla noia di ripeterla. La mia assomiglia molto a quella che usavo prima di Sonoma, Priva di quel che è stato necessario poi per patchare il WiFi (non ti dico come fare, c'è chi è molto più bravo di me) L'ho chiamata "EFI Leggera" e salvata sul desktop oltre ad averla già sul disco di boot di Tahoe. Male che vada da li Tahoe (monco) si avvia ed è pronto per nuovi tentativi. La seconda "EFI Completa" è la copia della prima "EFI Leggera" salvata nella ESP di un altro disco che seleziono all'avvio del BIOS e su cui ho applicato i consigli di @Anto65 modificandola. (anche quì è inutile che li ripeta. I suoi sono ottimi e funzionano) Questo "perfezionamento" effettuato sino al funzionamento completo l'ho fatto solo ed esclusivamente su questa seconda EFI lasciando intonsa e distinta quella che, non si sa mai, mi fa ripartire "Tahoe liscio", senza patch ovvero così come la mia macchina lo ha consentito sino a Sonoma. ... Alla fine ho semplicemente invertito le EFI sui dischi. Pedante, dirai? Si! Ma è stato il metodo che mi ha permesso di cestinare le innumerevoli EFI che si accumulavano sul desktop, facendo chiarezza e focalizzando i mezzi e l'obiettivo. Riassumendo. Se hai la prima EFI sei a cavallo. Tahoe prima o poi lo cavalchi. Quando lo sai montare cambia EFI (cavallo) e sperimenta. Quel che sai già è che se i tentativi non sortiscono l'effetto desiderato o addirittura bloccano l'avvio, hai l'EFI Leggera con cui avviare senza dover reinstallare tutto da capo e poter cosi modificare la EFI Futura, che continua a risiedere su altro disco sino a che non raggiungi l'obiettivo che ti prefissi. So di essere Off-topic, così come gli altri post. Scusa la mia intrusione se questa ti disturba.
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